Teatro Narzio: contenti che si vada avanti, ma sulla progettazione decisioni a tavolino.

07.11.2018 12:50

Siamo contenti, dobbiamo ammetterlo, che il progetto per il restauro e la rifunzionalizzazione del Teatro Narzio abbia ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio. Un passo avanti importante. Nel nostro programma elettorale, presentato ai cittadini, era una delle priorità che avremmo perseguito con grande determinazione. Pertanto, superata la fase burocratica, auspichiamo che tutti gli Enti facciano la loro parte: il Comune nella realizzazione dell'opera, la Regione Lazio nel liberare le altre somme previste.

La cosa che non ci piace affatto è stata la decisione di dividere la progettazione in tre parti, senza passare per bando nella scelta delle figure professionali, soprattutto in considerazione del superamento di cifre importanti. La progettazione, a nostro avviso, sarebbe dovuta essere una cosa sola, assegnata mediante ricorso all'evidenza pubblica. Sarebbe stato il terreno ideale per mettere a confronto idee diverse, interventi diversi, professionisti diversi, nell'ottica di dare l'opportunità a tutti di proporsi e di vedere, in caso di esito positivo dell'eventuale gara, capitalizzare il proprio sforzo. Il tutto in nome della qualità, della trasparenza e della partecipazione attiva. Purtroppo pare si sia deciso tutto a tavolino. E questo dispiace. Si cerca la condivisione ed il coinvolgimento a parole, ma, nei fatti, è sempre tutto già stabilito. E si perde la concezione di città viva, moderna ed in movimento.

Matteo Berteletti, Presidente del Gruppo Consiliare "Alternativa X Subiaco"