Raffiche di solleciti di pagamento inviate ai cittadini. Berteletti, Rocchi (AxS): nessuno paghi prima di aver accertato l'esistenza del debito.

25.02.2017 14:29

Due giorni di code, e se ne prevedono altri, presso l'ufficio tributi del Comune per tantissimi cittadini con l'obiettivo di chiarire le proprie posizioni circa il versamento dei tributi locali. E' il risultato delle raffiche di solleciti di pagamento inviate dall'Amministrazione Comunale ai contribuenti, con il fine di individuare eventuali debitori. Si tratta di un'azione definita bonaria, ma che, nei fatti, spinge il cittadino a pagare le somme comunicate, con tanto di modulistica allegata alla lettera per saldare.

Invitiamo tutti i cittadini che abbiano ricevuto tale comunicazione a non versare alcuna somma, fino a quando, a seguito della opportuna verifica presso l'ufficio tributi, abbiano la certezza di non aver già pagato in passato oppure dell'eventuale assenza dell'obbligo oneroso.

Reputiamo che il metodo di controllo scelto dalla Giunta risulti troppo aggressivo verso i cittadini, in quanto molti di loro, soprattutto i più anziani, potrebbero versare dei soldi non dovuti all'Ente, trovandosi quindi a dover sopportare un'ulteriore quanto ingiusta imposta.

Se l'Amministrazione vuole risolvere i problemi economici e finanziari del Comune pensi a ridurre gli sprechi nella gestione della spesa pubblica e, dal lato delle entrate, intervenga su quelle già accertate che, per incapacità, non è riuscita nel tempo ad incassare, oltreché utilizzare maggiore chiarezza nelle attività ordinarie di controllo affinché non vengano più percepite dal contribuente come una sorta di vessazione fiscale. 

Lo dichiarano in una nota i Consiglieri Comunali di Alternativa X Subiaco Matteo Berteletti ed Emanuele Rocchi.