Ospedale. Il Sindaco chiede un impegno economico ai Consiglieri Comunali per i 62 indagati per i fatti dell'A24. Berteletti (AxS): 'la minoranza ha contribuito e contribuirà ancora. Dov'è stato Pelliccia tutto questo tempo?”

05.01.2016 15:25

"Siamo tutti stufi dei tentativi elettorali del Sindaco Pelliccia, impegnato soltanto a promuovere la sua immagine. - così apre il suo comunicato Matteo Berteletti, Consigliere Comunale di 'Alternativa X Subiaco'. Il territorio continua a subire tagli e possibili disservizi, come sta accadendo su trasporti e sociale. E per quanto riguarda l' Ospedale, tra declassamenti e problematiche legate alla Rems, i fatti parlano da soli. Tra una foto e l'altra - prosegue critico l'esponente della minoranza - ora l'Amministrazione invita i Consiglieri Comunali a versare un proprio contributo per sostenere i 62 indagati per i noti fatti dell'A24. Probabilmente il primo cittadino è stato finora su un altro pianeta, perché i componenti della minoranza già da tempo si sono preoccupati di dare manforte, in qualsiasi forma, a tali iniziative di vicinanza e continueranno a farlo, senza bisogno del suggerimento di qualcuno a cui solo adesso sembra interessare tale delicata tematica. Nel 2012 presentai un emendamento al bilancio di previsione per inserire una pianificazione di spesa proprio in favore dei 62 indagati. Tale proposta venne bocciata dalla maggioranza. Ora invece, complice la scadenza del mandato e la conseguente pressione elettorale, pur di convincere, cambia idea e dichiara di essere propenso a tale manovra, con quasi quattro anni di ritardo. L'unità sul tema dell'Ospedale doveva essere perseguita da tempo - aggiunge Berteletti - da quando l'opposizione chiese più volte di trovare una strada comune, proponendo di istituire una commissione aperta per concordare le iniziative da svolgere in merito alla sanità locale, di sostenere istituzionalmente il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato da tre cittadini. Iniziative respinte dalla maggioranza la cui chiusura è stata anche uno dei motivi del passo indietro dell'ex Assessore al Bilancio. A tutto c'è un limite - chiude il Consigliere - poiché la sofferenza della nostra comunità, sempre più isolata e non rappresentata da chi ci governa, non può essere oggetto di ipocrisia e superficialità".