Ospedale. Bocciata la nostra proposta di sostenere il Ricorso Straordinario al PdR!

25.07.2015 08:19

Tre cittadini sublacensi hanno presentato un Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica per garantire alcuni servizi fondamentali per l'Ospedale come la Rianimazione. La maggioranza, che fin dal principio, è stata orientata ad ostacolare l'iniziativa non si sa per quale ragione, nella seduta del 22 Giugno, onde raggirare il problema rispetto alla nostra proposta di sostegno, si era arroccata sul presunto effetto ripristinatorio derivante dal suo eventuale accoglimento e che, nel caso in cui il PdR avesse accettato l'istanza, si sarebbe tornati indietro a livello normativo peggiorando la situazione.

Tesi assurda per noi, demolita dal parere legale posto agli atti del Consiglio del 24 Luglio. Parere che afferma, in maniera chiara, che la Pubblica Amministrazione ha il dovere di adempiere a tutte le statuizioni del pronunciamento del PdR. A titolo d'esempio, se il Ricorso venisse accolto perché la Rianimazione ritenuta un reparto indispensabile, la Regione si dovrebbe attenere a tale osservazione ed operare di conseguenza. 

Ci stupiamo che il Sindaco, un tempo paladino delle battaglie di piazza per la salvaguardia dell'Angelucci, oggi dica di NO all'unica azione forte in grado di interrompere la presa in giro che tutta la popolazione della Valle dell'Aniene sta subendo.

E' vero, abbiamo sempre ritenuto il decreto Zingaretti migliorativo rispetto alla situazione precedente. Ma, ad oggi, nulla di quanto in esso contenuto è stato rispettato e, mentre nell'Ospedale di Subiaco domina l'ormai realizzata e funzionante Rems, i servizi ospedalieri sono ridotti al minimo, con difficoltà enormi nel garantire il diritto alla salute della popolazione.

Ecco perché ben vengano tutte le iniziativa che possano portare finalmente alla sua completa attuazione, ma, al contempo sarebbe stato fondamentale trovare l'unità d'intenti per scardinare questo sistema che sta annientando la sanità locale e riportare a Subiaco tutti quei servizi in grado di garantire una gestione efficace ed efficiente dell'emergenza-urgenza.

Con il ricorso questo è possibile e da qui la nostra proposta in Consiglio di sostenerlo istituzionalmente. Qualsiasi Sindaco lo avrebbe fatto in ogni sede. Il Sindaco di Subiaco no.