Ospedale Angelucci: resoconto Consiglio Comunale del 22.10.2014

23.10.2014 11:08

Lo svolgimento del Consiglio Comunale fissato in data 22 ottobre, fortemente voluto dal gruppo "Alternativa x Subiaco" con la finalità di discutere finalmente in maniera condivisa della drammatica situazione dell'Ospedale di Subiaco, ha lasciato un forte amaro in bocca.
Innanzitutto ciò che ha stupito è stato come l'Amministrazione, appellandosi a formalità opinabili, abbia messo in discussione la validità della richiesta di dibattimento della minoranza su un tema assai delicato, pratica assai diffusa in tutta Italia ma che probabilmente i componenti della maggioranza, in particolare una nervosissima e puntigliosa Presidente del Consiglio che è sembrata aver trascurato il principio di imparzialità collegato alla carica ricoperta, hanno fatto finta di non conoscere. Cade così nel vuoto l'ennesimo appello dei Consiglieri di AxS di attivare la Commissione Consigliare sulla Sanità (aperta anche ai comitati ed agli organismi di rappresentanza) per coordinare le iniziative da porre in essere a salvaguardia del sacrosanto diritto alla salute dell'intero territorio della Valle dell'Aniene e di organizzare, al più presto, una manifestazione di protesta unitaria presso la Regione Lazio. 
Sorprende come la stessa Presidente del Consiglio abbia imposto stringenti paletti (con il divieto assoluto di giudizi politici nella relazione esposta) all'intervento, voluto dalla minoranza, del rappresentante del Tribunale per i Diritti del Malato Sig. Antonio Lollobrigida, ma dimenticando di avere la stessa accortezza con il discorso prettamente politico del Sig. Tiberio La Rocca (CittadinanzAttiva). Forse si voleva “censurare” quello che non si voleva far ascoltare?

Quello che ci chiediamo è perché si preferisca discutere della sanità locale non nelle sedi istituzionali opportune, quali ad esempio la Commissione Sanità, ma all'interno di un comitato, che negli anni, ha perso completamente il legame con il territorio (l'esigua presenza dei cittadini nell'ultima manifestazione pubblica ne è l'esempio più eclatante).

 

Coinvolgere tutti i soggetti interessati all'interno di un organismo istituzionale che possa adoperarsi quotidianamente per aggregare e promuovere iniziative condivise rimane per “Alternativa X Subiaco” lo strumento ad oggi più adeguato per affrontare il difficile percorso in difesa del nosocomio sublacense. Peccato che la maggioranza pensi ad altro (con risultati del tutto scadenti).