Ospedale Angelucci. Aurigemma, Berteletti, Rocchi: situazione rimasta critica, chiederemo una Commissione.

20.01.2017 16:02

Nell’aprile scorso, a 30 giorni circa dalle elezioni comunali e in piena campagna elettorale, il sindaco Pelliccia annunciava la firma delle deroghe da parte della Regione per le assunzioni di nove medici e cinque tra infermieri e Oss per l’ospedale di Subiaco. Naturalmente è troppo facile constatare, a quasi un anno di distanza, quanto quelle promesse fossero parole al vento dato che non è cambiato nulla e, tra le altre, dei due professionisti previsti a lungodegenza e di quello a chirurgia non si hanno notizie. Oggi, insieme ai consiglieri comunali di Subiaco Berteletti e Rocchi, ai consiglieri Ottavi di Agosta, Iori di Castel Madama e De Angelis di Anticoli Corrado, ho effettuato l’ennesimo sopralluogo all’Angelucci, dove è in atto una sorta di chiusura “mascherata”. La situazione, infatti, è profondamente critica. Una delle principali emergenze è - appunto - la carenza di organico. Inoltre, il reparto di chirurgia non effettua più gli interventi di programmazione; ortopedia è praticamente inattiva poiché il medico viene una volta a settimana. In più, si registra l’assenza di anestesisti. Ora, la struttura si regge sullo sforzo del personale medico e paramedico attuale, che iniziano a lavorare la mattina senza sapere a che ora termineranno. Questa è la realtà, per certi versi una polveriera. Il problema ricade sullo stesso personale e sui pazienti, che molto spesso una volta arrivati all’Angelucci, sono costretti a recarsi in un’altra struttura. Bisogna ricordare poi che l’ospedale più prossimo è quello di Tivoli, non proprio vicinissimo. Quindi, di fronte agli impegni non mantenuti da parte del presidente Zingaretti e del primo cittadino Pelliccia, noi continueremo a mantenere alta l’attenzione poiché vanno date risposte ai territori, e questo stato di abbandono non è tollerabile. Perciò, presenterò una richiesta di Commissione per conoscere nel dettaglio gli intendimenti reali della giunta, verso un nosocomio che rappresenta un riferimento per l'intera Valle dell'Aniene.

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio e vice presidente della Commissione Salute Antonello Aurigemma