Ospedale Angelucci. Aurigemma - Berteletti - Rocchi: 'Ennesime promesse disattese da Zingaretti e Pelliccia'

25.10.2016 19:48
"Oggi ci siamo recati, insieme anche alla consigliera di Tivoli Cartaginese, all'ospedale Angelucci di Subiaco. Dopo il sopralluogo al Cto della scorsa settimana, prosegue il nostro impegno per toccare con mano le problematiche della nostra sanità, messa in ginocchio anche dalle scelte illogiche del presidente Zingaretti. Anche oggi abbiamo potuto constatare la grande professionalità del personale medico-infermieristico: soltanto grazie alla loro esperienza e competenza si riesce a gestire la situazione, nonostante le difficoltà incontrate". Lo dichiarano in una nota il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio e vice presidente della Commissione Salute Antonello Aurigemma ed i consiglieri comunali di Subiaco Matteo Berteletti ed Emanuele Rocchi.
"Zingaretti, dal canto suo - aggiungono - in questi tre anni, insieme anche al Sindaco di Subiaco Pelliccia, si sono limitati a prendere impegni, per poi sistematicamente non rispettarli: come la piazzola dell'elisuperficie (progetto sul quale non si hanno più notizie da tempo) o le deroghe per le assunzioni di personale, ancora ferme al palo. Nello specifico, poi, sono emerse profonde criticità per quanto concerne il reparto di chirurgia, che resta aperto soltanto grazie allo sforzo di 4 medici provenienti dal SS gonfalone di Monterotondo, che ora però dovranno tornare nel loro ospedale e, quindi, l'Angelucci rimarrà scoperto. Per non parlare poi di ortopedia, oramai chiusa visto che il personale e' andato in pensione, e non e' stato sostituito. Inoltre c' e' la questione del pronto soccorso, che registra circa 9mila accessi annui e che e' in sofferenza, con i pazienti che troppo spesso sono costretti ad attendere sulle barelle, e questo anche a causa della cronica assenza di infermieri e Oss. Tale ospedale e' una struttura di frontiera, che insiste sull'area della valle dell'Aniene, perciò andrebbe potenziato proprio per rispondere alle istanze dei territori. Peraltro, la struttura più vicina e' quella di Tivoli, non facilmente raggiungibile soprattutto nel periodo invernale. Infine, lo scenario futuro che attende l'ospedale non sembra molto positivo, dato che proseguono i lavori della rems all'interno della struttura sublacense e aprirà a breve il secondo modulo: cosi facendo molti degli spazi dedicati al nosocomio, ora saranno destinati - appunto - alla rems.
Oggi abbiamo avuto la conferma, l'ennesima, che le politiche sanitarie di Zingaretti sono pressoché inesistenti, e purtroppo a pagare il prezzo di queste inefficienze sono - come sempre - gli utenti e il personale stesso".