NO del Sindaco alla consultazione popolare sullo SPRAR. Il Comitato #SubiacoSceglie: oggi è morta la democrazia.

16.07.2017 23:05

Reputiamo gravissima la decisione della maggioranza – palesata al Consiglio Comunale di oggi – di bocciare il testo della petizione popolare che mirava ad indire una consultazione popolare sullo SPRAR. Petizione popolare che, in poco tempo, presso i nostri banchetti, ha raccolto oltre 1300 sottoscrizioni da parte dei cittadini di Subiaco.

Un' Amministrazione con un po' di senso di responsabilità avrebbe dovuto prendere atto del risultato della raccolta firme ed avrebbe dovuto accogliere tale richiesta d'ascolto. Al contrario ha deciso di ignorare la volontà dei cittadini su un tema così delicato, neanche facente parte del programma elettorale di "Insieme per Subiaco", dimostrando di non credere al valore della democrazia e del dialogo. 
Una contraddizione evidente per chi da sempre si riempie la bocca con la parola partecipazione ma che all'atto pratico lascia passare, nemmeno troppo velatamente, un messaggio gravemente offensivo: i cittadini non sono in grado di esprimersi su temi del genere.
Lo hanno lasciato intendere diverse volte, evidentemente preoccupati da una eventuale bocciatura in sede di consultazione, e lo hanno confermato oggi in Consiglio Comunale.
Ringraziamo i Consiglieri Berteletti, Rocchi ed Ormetti che, in questi mesi, hanno appoggiato con forza le iniziative del comitato.
La nostra battaglia non finisce qui. Continueremo ad informare i cittadini e cercheremo di evitare, per quanto possibile, che la deriva autoritaria dell'Amministrazione produca effetti critici sul futuro del territorio. Si accoglie quando il territorio può farlo, non per assecondare presunte logiche romane. La democrazia è morta, non la nostra voglia di rendere protagonista il territorio sulle decisioni importanti.

 

Lo dichiarano, per mezzo di una nota ufficiale congiunta, i rappresentanti dei movimenti aderenti al Comitato #SubiacoSceglie, Matteo Cignitti (Alternativa X Subiaco), Simone Cignitti (Avanti Subiaco), Francesco Basso (Fratelli d'Italia).

Lo dichiarano, per mezzo di una nota ufficiale congiunta, i rappresentanti dei movimenti aderenti al Comitato #SubiacoSceglie, Matteo Cignitti (Alternativa X Subiaco), Simone Cignitti (Avanti Subiaco), Francesco Basso (Fratelli d'Italia).NO del Sindaco alla consultazione popolare sullo SPRAR. Il Comitato #SubiacoSceglie: oggi è morta la democrazia.
 
Reputiamo gravissima la decisione della maggioranza – palesata al Consiglio Comunale di oggi – di bocciare il testo della petizione popolare che mirava ad indire una consultazione popolare sullo SPRAR. Petizione popolare che in poco tempo, presso i nostri banchetti, ha raccolto oltre 1300 sottoscrizioni da parte dei cittadini di Subiaco. 
Un' Amministrazione con un po' di senso di responsabilità avrebbe dovuto prendere atto del risultato della raccolta firme ed avrebbe dovuto accogliere tale richiesta d'ascolto. Al contrario ha deciso di ignorare la volontà dei cittadini su un tema così delicato e che non era stato nemmeno menzionato nel programma elettorale di Insieme per Subiaco, dimostrando di non credere al valore della democrazia ed al dialogo.
Una contraddizione palese per chi da sempre si riempie la bocca con la parola partecipazione ma che all'atto pratico lascia passare, nemmeno troppo velatamente, un messaggio gravemente offensivo: i cittadini non sono in grado di esprimersi su temi del genere.
Lo hanno lasciato intendere diverse volte, evidentemente preocupati da un esito che bocciasse la loro iniziativa, e lo hanno confermato oggi in Consiglio Comunale.
Ringraziamo i Consiglieri Berteletti, Rocchi ed Ormetti che, in questi mesi, hanno appoggiato con forza le iniziative del comitato. 
La nostra battaglia non finisce qui. Continueremo ad informare i cittadini e cercheremo di evitare, per quanto possibile, che la deriva autoritaria dell'Amministrazione, produca effetti critici sul futuro del territorio. Si accoglie quando il territorio può farlo, non per assecondare presunte logiche romane. La democrazia è morta, non la nostra voglia di rendere protagonista il territorio sulle decisioni importanti. 
 
Lo dichiarano, per mezzo di una nota ufficiale congiunta, i rappresentanti dei movimenti aderenti al Comitato #SubiacoSceglie, Matteo Cignitti (Alternativa X Subiaco), Simone Cignitti (Avanti Subiaco), Francesco Basso (Fratelli d'Italia).