Modificata l'ordinanza per l'accesso in località Le Prata. Atto promulgato dopo giorni di polemiche. Serve programmazione.

18.09.2019 12:05

L'approssimazione non fa crescere il territorio. Continuo a ripeterlo da tempo. E lo abbiamo visto con i disagi dello scorso weekend, dovuti all'enorme afflusso turistico, di per se positivo. In quell'occasione abbiamo assistito all'approssimazione generale, poiché non si è stati in grado di gestire adeguatamente il fenomeno ed anche ad un'approssimazione di natura strettamente amministrativa, in considerazione del fatto che, da un anno a questa parte, era vigente un'ordinanza interdittiva del traffico pedonale e veicolare in Contrada Le Prata a causa di un episodio franoso, la quale sembrava caduta nel dimenticatoio.

 

Oggi quell'ordinanza è stata modificata ed ha ristretto di molto il campo di applicazione del divieto di transito, limitandolo unicamente alla sola zona dove si è verificata la frana. Inoltre, con proprio atto, il Sindaco ha definito le modalità di fruizione dell'area fluviale.

 

Nulla da dire, immagino che gli organi competenti abbiano svolto le loro accurate verifiche. Ma se questo è avvenuto all'indomani di giorni di polemiche sul caos del Laghetto di San Benedetto, dopo un anno di assoluto di silenzio, torno al punto di partenza: non si deve amministrare "a sensazione", ma attraverso una programmazione seria che non lasci alcun problema irrisolto.

 

Le recenti vicende hanno dato quindi dei segnali che chi guida la città deve saper assolutamente cogliere. Spero davvero che si possa ripartire con un nuovo slancio fondato su più concretezza e meno superficialità.

 

Matteo Berteletti

Consigliere Comunale capogruppo di "Alternativa X Subiaco"