La giustizia batte l'arroganza. Berteletti (AxS): assoluzione ottenuta dimostra l'inadeguatezza del modo di fare politica del Sindaco.

25.07.2017 13:27

A causa di una querela sporta nel 2013 dal Sindaco Pelliccia e dall'allora vice Sindaco Ciaffi, che individuava, secondo le due massime cariche comunali, un reato di diffamazione in riferimento ad un volantino del PdL sul caso del debito GAIA, sono stato processato presso il Tribunale di Tivoli. Da allora, abbiamo visto il primo cittadino piangere pubblicamente per un avviso di garanzia in procinto di arrivo e di puntare il dito contro coloro che ricorrono alle procure solo per abbattere l'avversario politico. Forse si era dimenticato tutte le volte che lui, o persone a lui vicine, ha fatto ricorso ad uno strumento del genere solo per contenuti di volantini, manifesti o attività rientranti nell'alveo della critica politica, e non di certo per presunti reati di concorso in corruzione elettorale, rispetto ai quali è doveroso richiedere quantomeno degli approfondimenti. 

Oggi - 25.07.2017 - ho ottenuto la piena assoluzione per non aver commesso il fatto, che leggo come un atto di giustizia profonda nei confronti di tutte quelle persone che, da anni, hanno sempre fatto politica per passione e per amore della propria città. L'arroganza di chi pensava di distruggere tale sentimento, ricorrendo alle procure, ha perso, dimostrando l'inadeguatezza e la bassezza di un modo di fare politica improvvisato e lontano dai principi del confronto e della sana contrapposizione.

Spero che tale esperienza possa rappresentare un monito per le future generazioni che si vorranno impegnare per il proprio territorio, avendo a mente che la cattiveria non può rappresentare uno strumento per risolvere i problemi dei cittadini.

 

Lo dichiara, per mezzo di una nota ufficiale, il Consigliere Comunale di "Alternativa X Subiaco" Matteo Berteletti.