ISOLA ECOLOGICA. Berteletti (AxS) “L’Amministrazione spreme le casse del Comune per non ammettere il fallimento”

10.12.2015 09:59

“Ancora una volta Sindaco e compagni dimostrano il peggio di loro stessi – così attacca il Consigliere Comunale di 'Alternativa X Subiaco' Matteo Berteletti – dopo essersi resi conto del fallimento legato alla realizzazione dell’Isola Ecologica a Subiaco, ripiegano sulle spese scriteriate per non rinunciare al messaggio di vittoria, seppur falsa. Ricordo ai cittadini che l’Amministrazione accantonò il vecchio piano da attuarsi su area liberata da vincoli per acquistare un altro terreno giudicato 'più adatto'. Quell’onere, insieme alle spese professionali, alle compartecipazioni progettuali e ad il mutuo integrativo di completamento (167.200 euro di nuovi debiti, dopo anni di dichiarazione contrarie all'utilizzo di mutui) ha impegnato l’Ente, e quindi la comunità, a pagare circa 250.000 euro, a cui è doveroso aggiungere anche il finanziamento provinciale per arrivare al totale di 440.000 euro. Soldi pubblici. Oggi, al contrario delle aspettative dei cittadini che sono durate cinque anni, invece di inaugurare l’impianto e l’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta, così come sarebbe opportuno vista l'entità degli investimenti stabiliti, leggiamo dell’affitto, a 1500 euro al mese, di una porzione del centro di raccolta di Mandela. Altri soldi che se ne vanno solo per soddisfare probabilmente le esigenze propagandistiche del Sindaco e per non ammettere che quell’obiettivo di breve termine, così come definito nel programma elettorale di ‘Cittadini per Subiaco’ del 2011, è sfumato amaramente, almeno nei tempi promessi. Forse ora la raccolta differenziata porta a porta si farà, ma di certo non all'insegna del risparmio che un servizio di questo tipo dovrebbe produrre e di un interesse che sembra essere lontano da quello generale, a discapito  quindi della salute economico-finanziaria del Comune. La lontananza dall'eco-centro, infatti, rischierà di arrecare problemi gestionali e costi maggiori. Pur di non ammettere la completa inadempienza circa gli impegni assunti con i cittadini – chiude Berteletti – la maggioranza è disposta a tutto, anche a dilapidare le pochissime risorse disponibili rimaste”.