Il Sindaco chiede ai Vigili Urbani la restituzione delle armi d'ordinanza. Berteletti, Rocchi (AxS): individuare responsabilità per il mancato addestramento obbligatorio e ritirare la delega al Presidente del Consiglio.

28.02.2017 19:30

Abbiamo ricevuto notizia del ritiro delle armi d'ordinanza dei Vigili Urbani su richiesta del Sindaco Pelliccia, a seguito della presentazione della nostra interrogazione atta a chiedere spiegazioni circa il mancato ricorso, da parte dell'esecutivo, all'addestramento obbligatorio per tutti gli agenti di pubblica sicurezza operanti presso il Comune di Subiaco nell'anno 2016. Tale decisione conferma, qualora ce ne fosse bisogno, la completa approssimazione dell'operato dell'Amministrazione in carica, in grande spolvero quando si tratta di attività di facciata, ma del tutto incompetente sul resto, a cominciare dal tema della sicurezza. Il primo cittadino però non deve pensare che con tale gesto abbia risolto il problema, ma dovrà anche fornire tutte le spiegazioni del caso in risposta alla nostra istanza, individuare i profili di responsabilità e ritirare la delega alla polizia locale al Presidente del Consiglio Di Pasquali, che, nei fatti, non ha saputo esercitare in maniera adeguata la mansione assegnata. Ci aspettiamo da Pelliccia misure forti, in reazione ad una negligenza gravissima durata un anno, volte a mettere la parola fine a tale superificialità che si sarebbe potuta pagare a caro prezzo. La nota positiva è che, in questi giorni, si stanno finalmente tenendo le esercitazioni al poligono di tiro affinché, dal 2017, si torni all'interno di un quadro di regolarità.  

 

Lo dichiarano in una nota ufficiale i Consiglieri Comunali di 'Alternativa X Subiaco' Matteo Berteletti ed Emanuele Rocchi.