Estate di grandi annunci per Sindaco e compagni. Berteletti, Rocchi (AxS): gettare fumo negli occhi non servirà a migliorare la situazione.

15.06.2017 10:49

In questi giorni stiamo assistendo ad una campagna mediatica, a cura del movimento di maggioranza "Insieme per Subiaco", di grande impatto. Dagli auto-elogi per un anno di Amministrazione, giudicato fantastico, al reperimento di risorse per progetti che ci consegneranno, così si legge, un futuro roseo.

In realtà, proprio perché sono trascorsi dodici mesi dall'inizio del secondo mandato della Giunta Pelliccia, dovremmo tutti proporre delle riflessioni che lascino meno spazio ai trionfalismi esasperati. Infatti, sui temi cruciali si sono celebrati i veri fallimenti.

Partiamo dall'Ospedale. Il primo cittadino ha ancora il coraggio di edificare l'operato della sua squadra quando sa benissimo che il nosocomio sublacense è stato fortemente declassato a causa delle tante promesse non mantenute dal Presidente della Regione Zingaretti, a cominciare dalla carenza di personale, per passare alla debolezza del servizio di pronto soccorso, all'assenza dell'elisuperficie. Le continue prese in giro che i cittadini hanno subito su questa vicenda sono state possibili grazie anche alla "complicità" dell'Amministrazione cittadina. A tal proposito vorremmo ricordare la bocciatura al sostegno istituzionale che chiedevamo nei confronti del ricorso al Presidente della Repubblica presentato da tre concittadini, tentativo importante per ottenere il reparto di rianimazione soppresso. A tutto questo va aggiunto l'inserimento della Rems all'interno della struttura ospedaliera, cosa del tutto singolare, finanziato dal Ministero della Giustizia, il quale ha trovato, sulla sua strada, l'asservimento totale della Giunta, che invece di osteggiare un provvedimento assurdo, si è sempre spesa a favore, annunciandola come "opportunità" per il territorio (incredibile ma vero). Due moduli da quaranta posti che, nei fatti, oltre ad essere inopportuni da un punto di vista della destinazione individuata, negano qualsiasi possibilità di futuro sviluppo dell'offerta sanitaria locale. Quando tali criticità sono state sottoposte all'attenzione del Presidente Zingaretti, in visita a Subiaco, questo si è lasciato andare agli insulti di cui si è parlato molto nei giorni passati.

Non ci sono risultati nemmeno sul tema dell'ambiente. La raccolta differenziata porta a porta è iniziata tra mille difficoltà. Subiaco è costretto ad ospitare centri di raccolta di fortuna in varie aree del territorio poiché l'isola ecologica, obiettivo del programma elettorale di Pelliccia del 2011, non è stata ancora realizzata, nonostante il Comune di Subiaco abbia acquistato un terreno pagandolo qualcosa come 40 mila euro. Più un contributo dell'ex provincia, più un mutuo. Risultato postitcipato ancora al futuro. Senza parlare delle tante, troppe situazioni di degrado che abbiamo denunciato. 

Non si è vista, in sei anni di Amministrazione delle rondini, una politica di sviluppo. Non un euro destinato al commercio locale, settore completamente trascurato. E la bocciatura della nostra proposta di emendamento al bilancio di previsione 2017 ne è stata la diretta testimonianza: chiedevamo di spostare 15 mila euro su piani di incentivi alle imprese. NO della maggioranza. Oggi si celebra l'ottenimento di un finanziamento di 100 mila euro per il progetto We-Net che monitoreremo con estrema attenzione, per capire se, nella sua fase attuativa, saranno previsti interventi concreti per rilanciare l'economia locale. Tra l'altro, lo stesso progetto prevede la realizzazione di una stazione per bici elettriche. Benissimo, ma vogliamo ricordare che la Giunta, nel Novembre 2016, aveva annunciato, con tanto di pubblico bridinsi, bike a pedalata assistita a disposizione dei cittadini per la primavera 2017, ormai trascorsa. Obiettivi per il turismo sostenibile che non hanno trovato "sostenibilità" nei fatti. Speriamo che, con queste nuove risorse a disposizione, si possa recuperare alle bugie diffuse.

Sulla gestione dei flussi migratori si è consumato l'ennesimo esempio di "genuflessione" ai poteri romani. Serviva destinare, per mezzo del progetto SPRAR, una trentina di rifugiati ed il Sindaco Pelliccia non ha mosso una sola perplessità. Senza pensarci su, senza ascoltare nessuno, a Settembre aderirà a questa rete di accoglienza. Inoltre, ancora non è chiaro cosa ne sarà dei rifugiati già presenti a Subiaco con il progetto CAS. Lo SPRAR si aggiungerà al CAS?

Noi abbiamo cercato di contrastare tale arroganza raccogliendo 1343 firme dei cittadini, presentate dal comitato #SubiacoSceglie, di cui AxS è parte, per indire una consultazione popolare. Se l'Amministrazione non vorrà neanche affidarsi alla democrazia per compiere scelte su questo tema cruciale, vorrà dire che è in malafede e che non ha alcun interesse verso il pensiero della gente di Subiaco.

Trasporto Pubblico. I nuovi mezzi destinati alla tratta Subiaco-Roma sono sicuramente una novità importante, per chi non ha difficoltà fisiche. Giudichiamo grave l'assenza della pedana per permettere ai disabili di salire a bordo. Questi infatti, qualora vogliano usufruire del servizio, sono costretti a prenotare il viaggio circa tre giorni prima. Una follia, "passabile" (si fa per dire) quando il capolinea è servito da mezzi obsoleti, ma non quando si pubblicano raffiche di foto con i nuovissimi bus appena arrivati. Se si devono sostituire i mezzi, cosa che viene fatta passare come straordinaria, ma che in realtà dovrebbe essere l'attività più "normale" del mondo, si dovrebbe investire in maniera oculata. Nel caso del Lazio, l'ansia da prestazione si è tradotta, nella maggior parte dei casi, nel mantenimento di un disservizio enorme per i più bisognosi.

Infine, sullo stato di salute dell'Ente manifestiamo le più grandi preoccupazioni. Il Sindaco Pelliccia, in Consiglio Comunale, ha dichiarato che il Comune sta onorando, con regolarità, tutti i pagamenti dovuti. Ci risulta invece che ci siano dei ritardi macroscopici. Non ci stupisce. Il Comune si trova in una gravissima sofferenza di liquidità, dovuta, per lo più, alla scellerata gestione dei conti pubblici ed al ricorso non ragionato a tutte le anticipazioni di cassa straordiniare che sono state messe a disposizione nel tempo. Si è pensato sempre al presente e non al domani. Ma il "domani" è arrivato e sta pronunciando le sue sentenze terribili. Solo il Sindaco sembra non accorgersene.

"Alternativa X Subiaco" proseguirà la sua attività politica con grande impegno. In questi anni non abbiamo mai rinunciato a proporre soluzioni ed a denunciare criticità. Siamo convinti che questa sia la strada per costruire un progetto di spessore per il futuro, capace di superare la superficialità e la supponenza dell'attuale esperienza amministrativa.  

 

Lo dichiarano in una nota i Consiglieri Comunali di 'Alternativa X Subiaco' Matteo Berteletti ed Emanuele Rocchi.