Debiti fuori bilancio 2009. Interrogazione al Sindaco.

28.05.2015 09:35

INTERROGAZIONE AI SENSI DELL’ART. 48 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE


Oggetto: Pagamento debiti fuori bilancio riconosciuti nell'esercizio 2009

I sottoscritti, in qualità di Consiglieri Comunali,

CONSIDERATO che con D.C. n. 35 del 05.10.2009 il Comune di Subiaco riconosceva debiti fuori bilancio per 951.949, 96 euro;

CHE Lei, in più di qualche circostanza istituzionale, ha affermato di aver pagato tutti i creditori dell'Ente individuati con la richiamata deliberazione;

CHE anche il movimento di maggioranza “Cittadini per Subiaco” con manifesto dell'Ottobre 2014 ha ribadito che il Comune ha provveduto al pagamento di TUTTI i debiti fuori bilancio di cui trattasi;

CHE da un accesso agli atti effettuato e da informazioni recepite dagli uffici competenti risulterebbero, della cifra totale dei debiti fuori bilancio riconosciuti, collegati al capitolo n. 1105 del 2009, mandati di pagamento incongruenti con la lista dei creditori allegata alla delibera n.35 per quasi 300 mila euro;

CHE, in particolare, non trovano corrispondenza i seguenti mandati di pagamento:

IMPORTO

Numero mandato

6.614,98

1597

8.072,81

1062

46.532,17

1284

8.792,93

1400

1.861,66

1554

60.591,85

1577

924,91

400

72.591,85

414

7.416

424

15.710,65

447

21.253,24

462

39.769,25

469

5.000

470


CHE, qualora tale criticità fosse accertata, questa costituirebbe un atto gravissimo da parte della pubblica amministrazione, che avrebbe emesso mandati a copertura di debiti fuori bilancio non riconosciuti o riferibili ad altri capitoli, con somme destinate a soddisfare posizioni creditorie invece riconosciute con apposita deliberazione;

CHE, qualora tale criticità fosse accertata, si andrebbe a creare una chiara situazione di ingiustizia nei confronti di alcuni creditori dell'Ente, che non solo non si sarebbero visti erogare le relative spettanze, ma che le somme previste in bilancio a loro destinate, sarebbero state utilizzare per pagare altre fatture;

per le motivazioni espresse in premessa, la interrogano per sapere:
1) Se la situazione riportata rappresenti il vero;
2) In caso di risposta affermativa, per quale ragione l'Amministrazione abbia operato in questo modo, se è sua intenzione informare le sedi competenti della Corte dei Conti e come intenda eventualmente risolvere detta problematica.

I sottoscritti chiedono risposta scritta alla presente interrogazione.

Distinti saluti,

Pier Paolo Scattone, Matteo Berteletti, Ivan Petrini (Gruppo Consiliare "Alternativa X Subiaco")

Subiaco, il 25.05.2015