Continua lo scandalo multipiano. Berteletti, Rocchi (AxS): parcheggio chiuso da un mese ma nessun lavoro è ancora iniziato.

01.05.2017 21:01

Lo scandalo del parcheggio multipiano sembra non avere fine. Il nostro esposto al Sindaco, alla Asl, ai Carabinieri, ai Vigili del Fuoco ed alla Polizia Locale, dello scorso 17 Marzo, mirato ad evidenziare il grave stato di abbandono, degrado ed insicurezza in cui ha versato finora l'intera area, è riuscito a far si che tutte le autorità competenti, Amministrazione in primis, riversassero la loro attenzione sui numerosi problemi della struttura. Tant'è che, il 3 Aprile, il Responsabile dell'area tecnica comunale, con propria ordinanza, ha stabilito la temporanea chiusura del sito per permettere interventi di manutenzione straordinaria ed il ripristino degli impianti idrico, elettrico ed anticendio, non funzionanti da tempo a causa degli atti vandalici incontrollati. Dallo scorso 4 Aprile però, data del transennamento degli ingressi del parcheggio, nessun lavoro è iniziato. Molti cittadini si chiedono quando potranno tornare ad usufruire degli stalli di sosta, in considerazione del fatto che trattasi di una zona molto frequentata dai pendolari per la vicinanza al capolinea Cotral. La risposta dell'Amministrazione Comunale a tali perplessità è stata finora quella riportata su un "foglietto" affisso presso le transenne il cui testo rimanda ad una non specificata data di fine lavori la riapertura del parcheggio. Un atteggiamento approssimativo inaccettabile, aggravato anche dalla bocciatura della nostra proposta di emendamento al bilancio di previsione per installare un impianto di video-sorveglianza.  

Tale mancanza di chiarezza deve però finire. Quest'oggi - 02.05.2017 - abbiamo presentato formale interrogazione al Sindaco Pelliccia per conoscere con precisione il cronoprogramma degli interventi, affinché sia possibile capire quando l'evidente scandalo del multipiano avrà finalmente fine.

 

Lo dichiarano in una nota ufficiale i Consiglieri Comunali di Alternativa X Subiaco, Matteo Berteletti ed Emanuele Rocchi.