Concorso per l'assunzione di un operaio comunale. L'Amministrazione sostituisce il Presidente di commissione per presunta incompatibilità. Berteletti (AxS): pasticcio della Giunta. Procedura da rifare?

09.02.2020 09:20

Continuano gli scivoloni sul tema della trasparenza e della legalità da parte dell'Amministrazione Comunale. Il caso del recente concorso per l'assunzione di un collaboratore tecnico ne è stata l'ennesima riprova.

Il 6 Dicembre, insieme ai colleghi di minoranza Ricci e Trombetta, ho presentato formale ed urgente richiesta al Sindaco ed al Responsabile del Personale e Segretario Generale f.f., di sostituzione del Presidente della commissione giudicatrice per la presenza di una situazione di potenziale conflitto di interessi, spiegando come, in base alle normative vigenti, i commissari, nell'ambito dell'attività di valutazione, oltre ad aderire ai sacrosanti principi della trasparenza e della obiettività, devono attenersi anche a quello della terzietà. Questo significa che il valutatore non deve avere o avere avuto rapporti significativi con i partecipanti al concorso. Tale circostanza, nel caso specifico, a nostro giudizio non era garantita.

Pertanto è corretto ritenere che il conflitto di interessi sorge anche alla presenza del solo sospetto di violazione dei suddetti principi. Ed il regolamento comunale per l'accesso all'impiego su questo punto parla chiaro: il commissario su cui grava un potenziale conflitto di interessi deve dichiararlo immediatamente ed essere sostituito entro cinque giorni. Di tutto questo è stato reso edotto anche il Prefetto di Roma.

L'Amministrazione in prima battuta se n'è fregata dell'istanza dei Consiglieri di minoranza. Tant'è che, la Commissione, così come nominata dall'inizio, ha già operato e valutato, come da ultimo atto dello scorso 3 Gennaio, dove è stata data pubblicazione degli esiti della prova pratica.

Ora il Sindaco Pelliccia, che era a conoscenza della situazione perché avvisato da noi, ci dica cosa intenda fare per ridare credibilità a tutta la procedura in corso. Non può non essere presa in considerazione la possibilità di rifare il concorso. Sarebbe bastato sostituire subito il Presidente di commissione seguendo l'iter previsto dal regolamento. L'Amministrazione non l'ha fatto peccando di arroganza e non tutelando i numerosi partecipanti.

In questo pasticcio solo una cosa è chiara: il Comune, a causa della superficialità della Giunta che lo guida, è stato esposto al rischio di futuri ricorsi. Continuare in questo modo, con le tante emergenze che affliggono il territorio in cerca di risposte concrete, non è più possibile. E' ora che che i cittadini tornino a scegliere. 

 

Matteo Berteletti
Consigliere Comunale capogruppo di "Alternativa X Subiaco"