Chiosco in località P.zza Falcone. Interrogazione al Sindaco.

20.10.2015 09:16

INTERROGAZIONE AI SENSI DELL’ART. 48 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

Oggetto: Chiosco in località P.zza Falcone

I sottoscritti, in qualità di Consiglieri Comunali,

Premesso che:

1. Il Comune di Subiaco ha manifestato la volontà di concedere un’area pubblica per la realizzazione di un chiosco commerciale;
2. l’Area Governo del Territorio ha individuato l’area distinta al NCT fg. 29 particelle 187/p, 189/p, 192/p, 194/p, 190, 193, 196, 197, 198/p, il tutto ricompreso tra la viabilità comunale C.A. Dalla Chiesa e l’alveo del Fiume Aniene sponda destra;
3. che con delibera di consiglio nr. 34 del 27 giugno 2012 si approvava il capitolato d’oneri per l’affidamento in concessione dell’area pubblica e la relativa gestione e si dava indirizzo al responsabile dell’Area Governo del Territorio di predisporre il relativo avviso pubblico e tutti gli altri atti necessari per la procedura di gara;
4. successivamente alla pubblicazione del bando è stata presentata una sola domanda di partecipazione da parte della Società Sublacum s.a.s. di Nardoni Giuseppina e che la stessa è risultata aggiudicata come da determinazione dell’Area Governo del Territorio in data 6 novembre 2012 nr. 184;
5. successivamente all’aggiudicazione sono emerse difficoltà nell’acquisizione dei pareri dagli Enti sovra comunali necessari alla realizzazione del chiosco e ciò a causa della presenza del Fiume Aniene;
6. a causa delle difficoltà riscontrate nell’ottenere i permessi necessari alla realizzazione del chiosco, lo stesso è stato inizialmente realizzato su di un’area estranea rispetto a quella prevista nel bando originario.
7. successivamente alla realizzazione di questo primo chiosco, il Comune provvedeva a superare tale difficoltà individuando un’area alternativa a quella prevista nel bando originario scegliendo l’area a margine della Piazza ove è ubicato il capolinea CO.T.R.A.L.;
8. il Concessionario esprimeva parere favorevole ad accettare la modifica dell’area come sopra indicato e procedeva alla realizzazione di un secondo e più grande chiosco in sostituzione del primo;
9. il Comune ed il Concessionario in accordo, riconoscevano un maggiore valore commerciale della nuova area e ciò ha imposto (secondo il Comune) una rimodulazione del canone di concessione che è passata da Euro 2.500,00 annui a Euro 3,500,00 annui,
10. il Concessionario, a seguito della nuova area a lui assegnata, dichiarava la propria disponibilità ad aggiungere ulteriori servizi tra i quali, a titolo di esempio, la collocazione di una biglietteria automatica CO.T.R.A.L., la realizzazione di una piccola area giochi al coperto, la collocazione di panchine e fioriere, la realizzazione di un “information point”;
11. Il Comune, a seguito di tali servizi aggiuntivi, provvedeva a prolungare il periodo di concessione al fine di garantire al concessionario di poter ammortizzare i maggiori investimenti che saranno effettuati;
12. Il Comune di Subiaco, attraverso la Delibera di Giunta nr. 69 del 4 giugno 2015, demandava all’Area Tecnica la predisposizione di un apposito atto integrativo alla concessione sottoscritta con l’aggiudicatario nella quale riportare le seguenti modifiche: a) individuazione dell’area data in concessione e ricollocazione della stessa in Piazza Falcone, nelle adiacenze dei bagni pubblici; b) assunzione da parte del concessionario della manutenzione ordinaria, compresa apertura e chiusura giornaliera, dei limitrofi bagni pubblici; c) mantenimento in uso, da parte del concessionario, della strututra in legno delle dimensioni di mt. 3x3 (primo chiosco), da adibire ad “information point” e biglietteria automatica; d) impegno del concessionario alla implementazione dell’offerta dei servizi agli utenti e dell’arredo urbano dell’area in concessione; e) rimodulazione del canone annuo dagli attuali € 2.500,00 annui ad € 3.500,00 annui, da corrispondersi con le medesime modalità; f) modificazione del periodo di rinnovo tacito della concessione alla sua prima scadenza prevedendo che lo stesso sia aumentato da 4 a 6 anni.
13. l’area così individuata ricadeva all’interno degli spazi (stalli) utilizzati per lo svolgimento del mercato ambulante del sabato mattina;
14. il Comune di Subiaco ha provveduto allo spostamento di questi stalli (con notevoli proteste da parte degli ambulanti) motivando la scelta con ragioni di pubblica sicurezza dovuta principalmente alle difficoltà di manovra dei BUS CO.T.R.A.L;
15. a seguito della realizzazione del nuovo chiosco, del parco giochi ed al posizionamento delle ringhiere perimetrali, il CO.T.R.A.L , attraverso il proprio Amministratore Delegato Dott. Emilio Giana, scriveva al Comune di Subiaco per manifestare il proprio disappunto sulla realizzazione di tali strutture che potrebbero cagionare “gravi problemi di sicurezza”

interrogano la S.V. per sapere:

1. se NON ritiene che tali modifiche apportate alla concessione originaria (nuova area, nuova durata, nuovi servizi, nuovo canone) possano di fatto aver comportato uno stravolgimento tale da far apparire l’attuale concessione come una NUOVA CONCESSIONE essendo totalmente diversa rispetto a quanto previsto nell’iniziale bando di gara;
2. se NON ritiene che tali modifiche siano in contrasto con la disciplina che regola gli appalti pubblici e le concessioni pubbliche;
3. se NON ritiene che sia necessario stralciare la presente concessione al fine di provvedere ad emanare un nuovo bando offrendo, altresì,  la possibilità anche ad altri soggetti di poter partecipare in virtù della maggiore attrattività commerciale offerta e garantita dalla nuova area;
4. se NON ritiene  fondate le ragioni di preoccupazione espresse dall’Amministratore Delegato del CO.T.R.A.L;
5. se ritiene che tale area, così rimodulata, sia idonea a garantire la sicurezza per i migliaia di pendolari che giornalmente frequentano il capolinea CO.T.R.A.L;
6. se ritiene che le opere recentemente realizzate dal concessionario siano più sicure rispetto ai banchi del mercato che il sabato mattina occupavano la medesima area e spostati proprio per problematiche legate alla sicurezza;
7. se ritiene che nella fattispecie siano state rispettate le norme urbanistiche in materia.

I sottoscritti chiedono risposta scritta alla presente interrogazione.

I Consiglieri Comunali del gruppo "Alternativa X Subiaco"

Pier Paolo Scattone, Matteo Berteletti, Ivan Petrini