Caso Rocca Abbaziale. Pistoia: "Adesso oltre a salvare il bene, dovremo salvare anche le casse del Comune".

23.03.2015 09:38

“La Giunta Pelliccia ha ufficialmente aperto le danze della campagna elettorale – tuona Flavio Pistoia, coordinatore di “Alternativa X Subiaco” -  all’insegna del clamore mediatico e della minor condivisione possibile. Il 21 Marzo infatti è stato approvato in Consiglio Comunale il deleterio contratto che ha dato in comodato la Rocca Abbaziale al Comune per 60 anni a condizioni economicamente non sostenibili: 180 mila euro da pagare entro Settembre e spese ordinarie e straordinarie di manutenzione (sicuramente milionarie, ma neanche quantificabili con la dovuta precisione perché la maggioranza si è presentata in Consiglio senza un conto economico ed un piano a supporto) interamente a carico del Comune, o più semplicemente dei cittadini.

Le conseguenze di questa crisi pre-elettorale e approssimazione totale – prosegue Pistoia -  potrebbero essere devastanti: solo oneri e responsabilità che si caricheranno sui bilanci e sulle decisioni dell’Ente, senza che questo potrà pretendere alcun rimborso dai proprietari i quali, al termine del contratto, rientreranno nel possesso del bene.

Il gruppo consiliare ‘Alternativa X Subiaco’ si è opposto fermamente alla vessatorietà ed illogicità di questa politica scriteriata, VOTANDO CONTRO  e PROPONENDO un punto all’ordine del giorno riflessivo e costruttivo che avrebbe potuto dare una seconda possibilità all’Amministrazione ed evitare questi ‘sanguinosi’ scenari di spesa pubblica con condizioni più giuste da proporre al tavolo delle trattative, tavolo che sembra invece essersi concluso ancor prima della sua apertura.

Ovviamente, con la solita saccenza che sembra offuscare qualsiasi lume di buon senso, NULLA E’ STATO ASCOLTATO di quanto proposto, respingendo arbitrariamente al mittente l’apertura della minoranza.

Infine - chiude il rappresentante del movimento di opposizione - con un atto di assoluta arroganza politica e scarso senso delle istituzioni il Consigliere Scattone è stato espulso dall’aula. Un ennesimo ed inaccettabile segnale di mancanza di rispetto del principio della democrazia”.