Caso intercettazioni. Cignitti (AxS): il comportamento del Sindaco ci lascia perplessi. Solidarietà a Prima Stampa.

21.08.2018 12:27
Caso intercettazioni. Cignitti: "solidarietà a Prima Stampa". 
 
Apprendiamo in queste giorni che il Sindaco Francesco Pelliccia vorrebbe impedire la pubblicazione da parte di Prima Stampa del contenuto delle intercettazioni, raccolte durante l’operazione Babele, mettendo in guardia il giornale e prospettando eventuali denunce. 
Il comportamento del primo cittadino appare come un chiaro tentativo di impedire ad un organismo di informazione di espletare la proria funzione - garantita dall’articolo 21 della Costituzione - di informare i cittadini di ciò che accade nell'ambito della sfera pubblica. 
La libertà di cronaca è un presidio della democrazia ed un valore per il quale i nostri padri costituenti hanno lottato.
Questi metodi antidemocratici di repressione da regime mal si addicono al nostro paese. La cosa lascia ancor più perplessi, trattandosi, per l'appunto, di una “questione Comunale”.
AxS considera inaccettabile un simile tentativo di imbavagliare la libera e democratica informazione e, pertanto, esprime solidarietà alla testata giornalistica, stigmatizzando qualsiasi tentativo di oscurare la verità da parte di chi, al contrario, dovrebbe tenere un comportamento in linea con i comuni principi dell'etica pubblica.Caso intercettazioni. Cignitti: "solidarietà a Prima Stampa".

Apprendiamo in queste giorni che il Sindaco Francesco Pelliccia vorrebbe impedire la pubblicazione da parte di Prima Stampa del contenuto delle intercettazioni, raccolte durante l’operazione Babele, mettendo in guardia il giornale e prospettando eventuali denunce.
Il comportamento del primo cittadino appare come un chiaro tentativo di impedire ad un organismo di informazione di espletare la propria funzione - garantita dall’articolo 21 della Costituzione - di informare i cittadini di ciò che accade nell'ambito della sfera pubblica.
La libertà di cronaca è un presidio della democrazia ed un valore per il quale i nostri padri costituenti hanno lottato.
Questi metodi antidemocratici di "repressione da regime" mal si addicono al nostro paese. La cosa lascia ancor più perplessi, trattandosi, per l'appunto, di una “questione Comunale”.
AxS considera inaccettabile un simile tentativo di imbavagliare la libera e democratica informazione e, pertanto, esprime solidarietà alla testata giornalistica, stigmatizzando qualsiasi tentativo di oscurare la verità da parte di chi, al contrario, dovrebbe tenere un comportamento in linea con i comuni principi dell'etica pubblica.

 

Lo dichiara, per mezzo di una nota ufficiale, il Coordinatore del movimento politico "Alternativa X Subiaco" Matteo Cignitti