Bocciata la petizione dei cittadini sullo SPRAR. Berteletti, Rocchi (AxS): maggioranza nega la democrazia ad una città che vuole partecipare alle decisioni.

16.07.2017 23:00

Ci riteniamo delusi per quanto accaduto quest'oggi. – 16.07.2017 – La maggioranza, guidata dal Sindaco Pelliccia, ha bocciato il testo della petizione che proponeva l'indizione della consultazione popolare sull'adesione, o meno, allo SPRAR. L'atto era entrato in Consiglio Comunale a fronte delle oltre 1300 sottoscrizioni raccolte, quando ne sarebbero servite, da Statuto, soltanto 200. Un'affermazione senza precedenti che ha trovato la netta bocciatura di "Insieme per Subiaco", i quali esponenti, per settimane, si sono riempiti la bocca di attacchi ad una porzione di popolazione – i promotori della petizione – definiti razzisti e fascisti, per poi cadere in una profonda deriva autoritaria e di arroganza, negando la democrazia ad una città che chiedeva semplicemente di partecipare alle decisioni riguardanti il territorio.

Un NO che pesa e che dimostra la distanza abissale, di cui la Giunta è causa, tra le Istituzioni e la popolazione. Il Sindaco ha già promosso due eventi spot in favore dell'adesione allo SPRAR, tra l'altro già assunta senza ascoltare nessuno, ma ha avuto paura di misurarsi, su tale tema, nell'ambito di un contesto partecipato e democratico di avvicinamento ad una consultazione popolare.

1300 persone, che intendiamo ringraziare, che hanno deciso di metterci la faccia con la loro firma, non sono né fasciste, né razziste, ma preoccupate per il destino di Subiaco, che senza una strategia razionale, si potrebbe trovare nel 2018 più progetti di accoglienza migranti in piedi completamente fuori controllo, non garantendo un efficace processo di integrazione alle persone ospitate. 

Dal canto nostro, proseguiremo invece con il dialogo con i cittadini e monitoreremo ogni fase di tale atto autoritario, cercando di scongiurarne le conseguenze devastanti.

 

Lo dichiarano, per mezzo di un nota ufficiale, i Consiglieri Comunali di "Alternativa X Subiaco" Matteo Berteletti ed Emanuele Rocchi.