Bloccate le sedute chirurgiche oculistiche all'Ospedale di Subiaco. La Regione ferma una delle poche eccellenze rimaste nel nosocomio, il Sindaco Pelliccia cosa fa?

22.01.2020 10:00

Proprio qualche giorno fa ho appreso, dalla lettura del comunicato del gruppo di maggioranza "Insieme per Subiaco", che l'Amministrazione, oltre che ad essere impegnata ad inaugurare gli spazi esterni dedicati alla Rems, stia spendendo il suo tempo nel seguire le problematiche inerenti l'Ospedale, o quel che ne è rimasto, affermando la volontà di arrivare a "soluzioni significative"sulla questione della mancanza degli ambulatori specialistici.

 

A solo pochi giorni da quel comunicato non possiamo che sottolineare l'inefficacia di tale impegno. Infatti, notizia pervenuta ieri, -21.01.2020 – la Regione Lazio, attraverso la decisione della Direzione Strategica della Asl, ha bloccato le sedute chirurgiche oculistiche presso il presidio sublacense. Uno dei pochi servizi d'eccellenza rimasti è stato quindi fermato per incomprensibili motivi burocratici, nonostante la disponibilità mai venuta meno del primario di riferimento e nonostante gli ottimi risultati riscontrati. Pazienti, provenienti dai territori più diversi, costretti a vedersi annullato l'intervento programmato e, in generale, liste d'attesa diventate inutili, queste le principali conseguenze della decisione.

 

Mi preme chiedere al nostro primo cittadino in che modo stia affrontando quindi il tema del declassamento dell'Ospedale, visto che le sue affermazioni vengono sistematicamente smentite dai fatti.

 

Se l'Amministrazione Comunale intende continuare a subire le decisioni dall'alto che non fanno altro che penalizzare l'offerta sanitaria locale, non è detto che i cittadini della Valle dell'Aniene debbano fare la stessa cosa. Uniamo le forze e facciamo sentire la nostra voce.

 

Matteo Berteletti

Consigliere Comunale capogruppo di "Alternativa X Subiaco"